Molte persone si continuano a chiedere se è giusta l'aggiunta di sale in vasche per Poecilidi. Il dubbio, sull'aggiunta di sale, nasce dal fatto che a Singapore, alcuni allevatori utilizzando un'acqua sorgiva salmastra, suggeriscono, a chi importa i loro pesci, di fare la medesima cosa. Il discorso non vale in assoluto per tutti i Poecilidi, ma solo per quelli provenienti da questi allevamenti. E' ovvio che non è sempre possibile sapere la vera provenienza dei Poecilidi, cosi si usa consigliare un'aggiunta di sale nelle vasche, per stare più tranquilli. A questo punto se noi volessimo seguire il consiglio, facendolo nel modo giusto, dovremmo aggiungere all'acqua almeno 10 gr/lt. di sale, recando danno ad eventuali piante e ad altri pesci. Aggiungerne di meno non servirebbe a niente, tanto vale non metterlo proprio, ma se anche non abbiamo piante è lo stesso utile il sale?. La risposta è NO. Mettere il sale con la speranza di non avere problemi con le malattie è illusionistico. Il problema sta nel fatto che i pesci, prima di essere messi in vasca dovrebbero essere abituati gradualmente all'acqua dolce, utilizzando tale periodo, anche come processo di quarantena. Altri problemi sono spiegati, nell'introduzione esposta nella pagina delle malattie. Il sale di per se è utile solo per alcune malattie parassitarie e molto meno per quelle batteriche, che sono, tra l'altro, quelle che provocano maggiori problemi nei pesci di nuovo arrivo. In conclusione il sale può essere usato come curativo e per la quarantena, ma non serve a prevenire le malattie o a far stare meglio i pesci, semplicemente aggiungendolo nell'acqua. Ciò non toglie, che se qualcuno vuole allevare i suoi Poecilidi in acqua salata, non lo possa fare, ma questo metodo non sarà la risposta per la prevenzione delle malattie.
Se il sale lo vogliamo usare come curativo, metteremo i nostri pesci in una vaschetta a parte, contenente il 50% d'acqua dell'acquario e per il restante con acqua nuova, priva di cloro. Useremo per questa cura inizialmente 10 gr/lt di sale e resteranno per 48 ore. Poi cambiando l'acqua proseguiremo il trattamento aumentando la dose e cioè 20 gr./lt per altre 48 ore, al termine, cambio d'acqua e trattamento con 30 gr./lt per non più di 12 ore, tenendo sotto controllo il comportamento dei nostri pesci, intervenendo non appena ci saranno segni di insofferenza. Il trattamento va ripetuto dopo 10 giorni.
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