guppy102

     BENVENUTI

Invia una email

wga-logo

 

Risoluzione consigliata 800 x 600 e carattere di lettura medio
explor

 

nocolorpic

SITO AGGIORNATO AL 20/02/2009

LAST UPDATE  20/02/2009

segnalato_acquaportal_3

 

wwf

 

 

grillo

 

 

 

 

Italian Guppy

NEL PRIMO SITO ITALIANO NATO NEL 1997 DEDICATO INTERAMENTE AI GUPPY

   LA MALATTIA DELLA CODA A SPILLO NEI PICCOLI DI GUPPY

Come già spiegato più volte in questo sito, il Guppy ormai è diventato un pesce molto delicato sia nella fase adulta che giovanile. In particolare quando sono avannotti si riscontrano spesso dei problemi di salute. Fra i due sessi quello più sensibile a malattie è la femmina, che richiede particolari attenzioni proprio dopo il parto, momento delicato e debilitante. Questi problemi ormai sono diventati un dilemma sia per esperti che per principianti. In particolare per la coda a spillo, molte sono le idee sull'eventuale causa di questo problema, ma la pratica ha dimostrato che tale malattia insorge anche in acquari ritenuti perfetti da tutti i punti di vista, quindi è da ritenersi che la malattia sia causata da agenti diversi a condizioni diverse, mostrandosi sempre allo stesso modo; pinne chiuse sui fianchi, coda a spillo e dondolamento del pesce.

Spesso le cause sono dovute a condizioni d’allevamento inadatte. Il primo errore che commettono in particolare i principianti, è quello di allevare per oltre un mese i piccoli nella sala parto. La sala parto è stata progettata solo per il periodo del parto e non per la crescita dei piccoli, infatti la sua forma non permette un corretto passaggio d'acqua (con scarsità d’ossigeno) e non favorisce il rilascio in vasca di tutti i prodotti di rifiuto dei pesci, che accomulandosi creano le condizioni ideali per l'insorgere di qualsiasi malattia. La soluzione migliore è quella di spostare i piccoli dopo 5-10 gioni in un'altra vasca o in un contenitore più grande, del tipo Box in rete.

Come per tutte le malattie, anche in questo caso la prevenzione è la strada migliore per evitare problemi ai nostri Guppy. Condizioni ambientali ottimali sono la prima difesa contro ogni tipo di problema, quindi controllare sempre valori dell'acqua (in particolare i Nitrati NO3 se troppo alti), fare cambi d'acqua due volte a settimana, evitare sbalzi di temperatura, somministare spesso vitamine, alimentare i piccoli con naupli d'artemia almeno due volte al giorno, integrare la dieta con alimenti vegetali e mantenere un livello d’ossigeno nell'acqua il più alto possibile. Un altro particolare che si è rivelato utile, è quello di evitare un contatto fra adulti e piccoli, perchè spesso si è visto che gli adulti trasmettono malattie ai piccoli anche se apparentemente sani.

A volte anche rispettando tutte queste regole, il problema si manifesta ugualmente, con conseguenze catastrofiche sull'intera prole. A questo punto non resta che trattare i pesci con dei medicinali. Il primo trattamento da fare è quello di aggiungere del sale all'acqua, 10-15 gr/lt di comune sale da cucina (i guppy possono sopportare dosi di 30 gr/lt. senza proglemi). Seconda fase utilizzare prodotti che contengono ACRIFLAVINA, in commercio ne esistono di diversi, seguendo le istruzioni contenute nella confezione. L'intero trattamento può durare anche 10 gioni. Un secondo sistema è quello di utilizzare antibiotici, quelli che hanno dato migliori risultati sono: Furadantin, 1,5 gr/100 lt. di principio attivo il trattamento dura 10 gg., Bactrim forte, una compressa per 40 lt. il trattamento dura 5 gg., Ambramicina, 1 gr/100 lt di principio attivo, il trattamento dura 4 gg., Chemicetina, 50 mg/lt di principio attivo, il trattamento dura 4 gg., Aureomicina, 2 gr/100 lt di principio attivo, trattamento dura 5 gg. Dopo i trattamenti cambio d'acqua del 60% e carbone attivo per 7 gg. E' importante che i trattamenti vengano fatti tempestivamente, cosi si potranno salvare un numero maggiore di piccoli. Tenete presente che anche se curerete al meglio i pesci una percentuale di perdite si avrà comunque.

 

b42